Quindici mesi. SEL rilancia

Appena quindici mesi fa abbiamo scelto di intraprendere un viaggio, non irrilevante sul piano delle ambizioni che si proponeva, non semplice da compiere in un contesto di involuzione del dibattito politico e di fortissima crisi delle istituzioni democratiche. Oggi appare del tutto evidente la pressione alla quale è sottoposto il sistema democratico nato dalla Resistenza: la duplice morsa che dall’alto (il potere finanziario) e dal basso (l’emergere di movimenti sociali di dubbia ispirazione democratica) ripropone ancora il tema dell’eversione.
“Rompiamo il recinto!” I punti salienti del discorso di Nichi

Ecco i punti salienti del discorso di Nichi all’assemblea generale di SEL del 22 gennaio:
Massimo Zedda: il secondo più amato d’Italia
Massimo Zedda (SEL) con il 66% di gradimento (+6,6% rispetto alle elezioni) è il secondo sindaco più amato d’Italia.
IL DOCUMENTO DEL FORUM DELLE IDEE DI SEL
FORUM REGIONALI DELLE IDEE
Un’altra Sardegna è possibile
Per una finanziaria regionale alternativa
Nuoro, 9 dicembre 2011

Torna il tempo della semina. Documento politico regionale di SEL e odg su Alcoa
SABATO 14 GENNAIO SCORSO A CAGLIARI SI E’ TENUTA LA RIUNIONE DELL’ASSEMBLEA REGIONALE DI SEL DELLA SARDEGNA. L’ASSEMBLEA HA APPROVATO ALL’UNANIMITA’ IL DOCUMENTO POLITICO REGIONALE PROPOSTO DAL COORDINAMENTO.
L’Assemblea ha inoltre approvato un ordine del giorno di solidarietà con i lavoratori di Alcoa (allegato).

TORNA IL TEMPO DELLA SEMINA:
crescere rapidamente senza diventare rapidamente vecchi.
IL MARGHINE COME IL SULCIS: LA SARDEGNA NEL BARATRO
Alle Redazioni regionali e locali
Alcoa: un disastro colposo che chiama in causa la Giunta regionale
ALCOA: PIRAS (SEL), DISASTRO COLPOSO PER INADEGUATEZZA GIUNTA
(AGI) – Cagliari, 10 gen. – “La chiusura dello stabilimento Alcoa di Portovesme segna l’ennesimo colpo inferto a un territorio, gia’ fortemente provato dalla crisi industriale e occupazionale. Di fronte al dramma che si apprestano a vivere circa un migliaio di famiglie non si puo’ che stare, senza se e senza ma, dalla parte dei lavoratori”. Lo ha dichiarato il coordinatore regionale di Sel Michele Piras secondo il quale, pero’, “c’e’ chi sapeva che quanto accade in queste ore sarebbe potuto accadere”. Piras afferma che “lasciare l’isola e il suo residuo apparato industriale in balia delle strategie di mercato delle multinazionali, russe o americane che siano, equivale a un disastro colposo che racconta ancora dell’inadeguatezza di un governo regionale che avrebbe potuto e dovuto pensare per tempo a costruire alternative concrete”. Il coordinatore di Sel denuncia come “agli annunci e alla propaganda segua sempre il nulla, l’inattivita’, l’incapacita’ di rimettere al centro del dibattito un progetto di sviluppo per la Sardegna”. Secondo Michele Piras la chiusura di Alcoa “e’ l’ennesima buona ragione per la quale il presidente Cappellacci dovrebbe riflettere bene sull’opportunita’ di rimettere il mandato nelle mani degli elettori”.
(AGI) Red/Cog
Intervista a Nichi Vendola
La foto di Vasto oramai è strappata, ma Bersani non faccia morire sull’altare del governo Monti quel «nuovo centrosinistra» che non solo era dato vincente da tutti i sondaggi, ma aveva ridato speranza a milioni di italiani. Il leader di Sel e presidente della Puglia Nichi Vendola appare preoccupato e mette in guardia il Pd dal pericolo di considerare il governo dei tecnici non come strumento d’emergenza, ma come propedeutico per nuove alleanze.

GALSI: un’occasione e tanti dubbi.

Sovranità significa diritto di immaginare e praticare un proprio specifico progetto di sviluppo. Implica un processo profondo di Riforma istituzionale e nel rapporto fra lo Stato e la Regione che garantisca la piena esigibilità di tale diritto e una più forte autonomia sul terreno legislativo e sul piano delle risorse. In terzo luogo significa poter decidere, consapevolmente, del proprio futuro: sul piano economico, quindi anche in campo energetico, poter scegliere liberamente ed in coerenza con il proprio progetto di sviluppo.

