Scorie nucleari: governo sconcertante. Basta rinvii!

“Al meeting di Comunione e Liberazione il ministro Galletti, parlando del deposito unico nazionale di scorie nucleari ha dichiarato “Non posso ancora dire i tempi”, sostenendo la necessità di un ulteriore rinvio della pubblicazione dei siti potenzialmente idonei.


Una posizione a dir poco allucinante dato che – a norma di legge – li avrebbe già dovuti comunicare a gennaio. Otto mesi di rinvii e nascondini non sono bastati e se ne chiedono altri.

Davvero sconcertante, anche visto lo stato di giusta preoccupazione che si sta diffondendo in tutto il Paese e la caterva di soldi pubblici che la Sogin sta spendendo per pubblicizzare il sito, mostrandolo all’opinione pubblica, attraverso i maggiori quotidiani nazionali, in maniera disgustosamente ingannevole, come una sorta di località turistica munita di piscina, area termale e circondata da prati verdi e fiorellini di lillà.

Chiederemo al ministro di rispondere in Aula a Montecitorio di un atteggiamento opaco e contraddittorio, rispetto al quale qualsiasi residua fiducia nell’operato di questo governo non può che venir meno”.

Michele Piras
Deputato SEL