Razzi Vega: la singolare doppiezza pentastellata – interrogazione alla Camera

“Il sindaco del M5S di Porto Torres, mostrando una inaspettata doppiezza rispetto agli annunci elettorali e agli impegni presi con la cittadinanza, ha sostanzialmente confermato la propria favorevole opinione rispetto alla paventata realizzazione, nelle aree della Syndial, di un impianto per la sperimentazione dei cosiddetti razzi Vega, utilizzati per trasportare sonde nello spazio e già oggetto di test in passato nel Poligono interforze di

Tale sperimentazione prevede l’accensione a terra del razzo, in un’area non distante dal centro abitato di Porto Torres, già fortemente inquinata (tanto da essere classificata area SIN) e urgentemente bisognosa di una bonifica integrale, così come giustamente da tempo chiede la popolazione locale.

Diversi studiosi hanno già denunciato il costo ambientale elevatissimo che produrrebbero questi test, capaci di bruciare decine di tonnellate di combustibile e produrre una enorme quantità di vapori tossici e corrosivi, tanto che i Paesi europei che partecipano al programma individuano sempre zone assai distanti dai centri abitati.

L’attività prevista peraltro – come testimonia l’esperienza di Quirra – non produce alcuna significativa ricaduta occupazionale né alcun beneficio economico per il territorio.

Perciò ho depositato una interrogazione alla Camera dei Deputati (che allego alla presente), per comprendere l’orientamento del governo nazionale, per iniziare a dare voce a quanti ritengono quantomeno superficiali ed imprudenti le dichiarazioni recentemente rilasciate dal sindaco Wheeler, per sostenere le ragioni della bonifica dell’area come prioritarie rispetto a qualsiasi altro intervento speculativo sul territorio di Porto Torres”.

Michele Piras
Deputato SEL

 

il testo dell’interrogazione depositata

 

Per sapere, premesso che:

Vega, acronimo di Vettore Europeo di Generazione Avanzata, è un vettore operativo, sviluppato in collaborazione dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e l’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per il lancio in orbita di piccoli satelliti;

Lo sviluppo tecnico è stato affidato all’italiana ELV, una società partecipata al 70% dall’Avio e al 30% dall’ASI. Il progetto è stato avviato nel 1998. L’Italia è il maggior finanziatore e sviluppatore del programma con una quota del 65%, seguono la Francia (12,43%), il Belgio (5,63%), la Spagna (5%), i Paesi Bassi (3,5%) e infine con quote marginali la Svizzera (1,34%) e la Svezia (0,8%);

Il razzo è progettato per il trasporto in orbita di piccoli carichi, tra i 300 e i 2000 kg, in orbite basse o polari, in particolar modo eliosincrone.Una caratteristica particolare e molto apprezzata è la possibilità di trasportare due o tre piccoli carichi contemporaneamente e posizionarli correttamente su orbite diverse, capacità non comune nei lanciatori di così piccole dimensioni;

Il lanciatore è formato da un corpo singolo a quattro stadi, alto circa 30 metri, con un diametro massimo di circa 3 metri e con un peso al decollo di 137 tonnellate. A differenza di molti altri vettori, il Vega è stato costruito in fibra di carbonio;

Fonti di stampa, rendono note delle trattative in corso tra le società Syndial (gruppo ENI) e Avio SpA, per la realizzazione di due piat_ta_forme per il test a terra dei motori dei razzi (Avio SpA è primo contractor del lan_cia_tore europeo Vega), trattative che avvengono sotto il patrocinio del DASS (Distretto Aerospaziale Sardo) di cui fanno parte anche la Regione Sar_de_gna e le Uni_ver_sità di Cagliari e Sas_sari; Tali atti_vità si sono già svolte nel pas_sato in Sar_de_gna, all’interno del Poli_gono Inter_forze del Salto di Quirra (PISQ), dove sono poi state inter_rotte, dopo il 2010, anche in seguito all’inchiesta avviata dalla Magi_stra_tura, e sono da con_si_de_rarsi tra le più inqui_nanti e peri_co_lose tra quelle svolte in quel sito;

Effet_tuare prove sui motori dei mis_sili desti_nati a por_tare i satel_liti in orbita, signi_ficherebbe accen_dere il razzo a terra, fis_san_dolo a una impo_nente rampa d’acciaio che lo blocca. Nel giro di poche decine di secondi per_ciò, in quel punto, ven_gono bru_ciate decine di ton_nel_late di com_bu_sti_bile, con il rila_scio di un enorme nube di vapori tos_sici;

Oltre ai rischi di inci_dente e di esplo_sione elevatissimi, baste_rebbe solo con_si_de_rare que_sto enorme carico di sostanze inqui_nanti, tos_si_che e cor_ro_sive dif_fuse in atmo_sfera per esclu_dere nella maniera più asso_luta che una tale atti_vità si possa svol_gere a pochi chi_lo_me_tri dall’abitato di Porto Tor_res e in pros_si_mità dell’impianto petrol_chi_mico;

considerato che:

Si apprende che Avio SpA, sem_pre sotto l’ombrello del DASS, abbia già pro_vato a riat_ti_vare la sua vec_chia piat_ta_forma per la prova motori, costruita all’interno del Poli_gono di Quirra e attiva sino al 2010, senza però riu_scirci sia per via del pro_cesso per disa_stro ambien_tale in corso, sia per il fatto che l’area non risulta abba_stanza sicura;

Lo stesso prof. Gia_como Cao (Pre_si_dente del DASS) afferma che “Per motivi di sicu_rezza, la prova dei potenti motori spa_ziali va effet_tuata ad almeno un chi_lo_me_tro da aree abi_tate o strade aperte al traf_fico”;

Pare quindi evidente che le aree della Syn_dial di Porto Tor_res, situate tra la città, il petrol_chi_mico e una impor_tante cen_trale ter_moe_let_trica (tutte col_lo_cate in un dia_me_tro di 5 Km circa) non pos_sano rispon_dere alle ele_vate misure di sicu_rezza richieste;

Pro_prio a causa dei rischi ele_vati, negli altri paesi euro_pei, tali spe_ri_men_ta_zioni ven_gono con_dotte esclu_si_va_mente in aree disa_bi_tate: le prove del razzo Arianne si sono svolte infatti nel sito di Kou_rou, nella Guyana fran_cese, così come anche le stesse prove dei razzi del lan_cia_tore Vega, in seguito alla chiu_sura della piat_ta_forma di Quirra nel 2010, sono tor_nate a svol_gersi in quel sito; All’epoca delle prove motori del razzo Vega al poli_gono di Quirra, non c’è stata nes_suna signi_fi_ca_tiva rica_duta occu_pa_zio_nale per il ter_ri_to_rio;

L’area Syn_dial di Por_to_tor_res è inse_rita in un SIN (Sito Inte_resse Nazio_nale) essendo una delle più inqui_nate d’Italia, e neces_sita quindi di urgen_tis_sime boni_fi_che, che sten_tano ad avviarsi. L’area, negli ultimi 40 anni è già stata deva_stata da ini_zia_tive indu_striali scia_gu_rate e pre_da_to_rie, che hanno lasciato sul ter_reno una situa_zione ambien_tale e sani_ta_ria pesan_tis_sima;

Il ter_ri_to_rio di Porto Tor_res non può sop_por_tare ulte_riori cari_chi inqui_nanti e non deve essere con_si_de_rato un’area per_duta e irre_cu_pe_ra_bile, desti_nata a ospi_tare atti_vità peri_co_lose e inqui_nanti che non pos_sono essere svolte altrove. Al con_tra_rio, pro_prio la pesante situa_zione ambien_tale e sani_ta_ria di quelle aree impone l’esclusione di ogni ulte_riore carico inqui_nante, la ridu_zione e l’eliminazione di quelle attual_mente esi_stenti e la boni_fica delle aree con_ta_mi_nate;

Lo stu_dio det_ta_gliato rea_liz_zato nel 2012 a pro_po_sito dell’inquinamento pro_dotto dalle prove motori del razzo Vega a Quirra, dal titolo “Le emis_sioni inqui_nanti cau_sate dalle spe_ri_men_ta_zioni con_dotte nel PISQ”,  a cura del dott. Lucio Triolo, evidenzia come nei sette test effet_tuati a Quirra tra il 2005 e il 2010, si stima siano state libe_rate sotto forma di gas in atmo_sfera 21 ton_nel_late di acido clo_ri_drico (HCl) cor_ro_sivo e for_te_mente tos_sico per l’uomo, sia per con_tatto che per ina_la_zione che per inge_stione, poten_zial_mente mor_tale e 17 ton_nel_late di monossido d’azoto (NO), irritante e tossico per l’uomo. Sono state anche rilasciate in atmosfera circa 34 ton_nellate di ossidi di alluminio (Al2O3);

In data 17/9/2015, rispondendo ad un’interpellanza in Consiglio Comunale, il Sindaco di Porto Torres Sean Christian Wheeler ha confermato l’interesse di Avio per alcune aree del territorio del Comune in questione da dedicare alla sperimentazione dei Razzi Vega; In particolare, si fa riferimento a 38 ettari di terreno presenti nell’area industriale di Porto Torres;

:-

Se sia a conoscenza della trattativa tra Avio, Regione Sardegna e Syndial per l’utilizzo di terreni industriali a Porto Torres al fine di avviare una sperimentazione di Razzi Vega;

Se, essendo la Syndial una SpA partecipata dalla Cassa Depositi e Prestiti, a sua volta controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sia stato coinvolto nella trattativa e non ritenga di dover relazionare in merito la commissione parlamentare competente;

Quale posizione intende prendere in merito alle notizie sopracitate viste le numerose problematiche ambientali connesse e la pericolosità che si evince da un tale progetto;