Inceneritore e posti di lavoro: la Regione intervenga su Tossilo

La Regione intervenga immediatamente per salvare il lavoro dei 38 lavoratori della Tossilo Spa e per progettare un sistema di smaltimento dei rifiuti che finalmente superi la anacronistica pratica dell’incenerimento.

Si possono fare entrambe le cose. L’unica cosa inaccettabile è che si prosegua nell’inerzia e che il territorio subisca l’ennesimo colpo occupazionale, economico, ambientale.

Un deciso investimento nel ciclo di trattamento dei rifiuti differenziati è l’uovo di Colombo che tanti invocano da troppi anni, puntualmente disatteso da progetti vecchi e nuovi di “revamping” che – peraltro – non si realizzano mai.

Lo stato nel quale versa l’impianto di Tossilo è il risultato di venti anni di vuoto politico e decisionale. Eppure basterebbe una decina di milioni di euro per mettere in piedi un sistema integrato di impianti che avrebbero il vantaggio sia di rendere superfluo l’inceneritore che di salvare ed incrementare i posti di lavoro.

Michele Piras
Deputato Sinistra italiana-Sel