Europa. Siamo caduti un’altra volta. Ma solo per rialzarci. E questi ancora parlano.

Brexit June 23. Ancora parla Mario Monti, quando è proprio gente come lui, rappresentante d’élite delle politiche del rigore e dell’austerità ad aver reso per milioni di persone l’Europa un corpo estraneo.

Ci avete sottratto il lavoro, avete messo sotto sequestro i progetti di vita di un’intera generazione di europei, ci avete soffocato chiedendoci di aspettare il nostro turno. E quando – stanchi di aspettare – riempivamo le piazze, il vostro rigore si incarnava in un manganello e in un lacrimogeno di disprezzo per chi chiedeva un mondo migliore e per chi lo riteneva possibile.
Generazione di tecnocrati senz’anima, senza coscienza sociale. Il fiscal compact, il patto di stabilità, il taglio del welfare, i poveri sempre più poveri, i ricchi sempre più ricchi, i privilegiati sempre più privilegiati. Il mercato: per voi quello della finanza, per tutti gli altri quello delle pulci.
L’avete ucciso voi il sogno europeo. L’avete determinata voi la Brexit, espellendo la parte più fragile della società dalle politiche dell’Ue. Alla fine vi si sono rivoltate contro.
E avete rotto. Ma davvero avete rotto. Se avessi un superpotere farei scomparire ogni traccia della bruttura che siete stati in grado di edificare, i muri di rancori che avete costruito.
Ma ancora parla, Mario Monti.
E allora non smetteremo di lottare. Per un’Europa diversa e bella da vivere fra i suoi mille colori. Il sogno si è spezzato forse. I nervi no.
Siamo caduti un’altra volta, ma solo per rialzarci.